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Forum Regia Marina > Modellismo Statico e Dinamico - Modelling > Come realizzare un Master


Inviato da: marat il Giovedì, 18-Feb-2016, 16:48
QUOTE (Miky @ Giovedì, 18-Feb-2016, 12:35)
Ha degli ottimi gusti Sig. Marat. Se ne ha voglia e se non le rubo troppo tempo mi potrebbe spiegare come si realizza un master? Grazie smile.gif

Plasticard in primo luogo, in spessori da 3 mm, sino a scendere a 0,15 mm. E poi legno, marginalmente metallo in lastrine o in tondini e tubi (per i fumaioli), a volte carta irrigidita con cianoacrilica (le fusoliere degli idrovolanti dell'Europa sono fatte così).
Ma sopratutto mesi a studiare i piani (senza piani non si fa un master) e a inventarsi di vedere quello che non si vede dalle fotografia (senza fotografie di riscontro molti dettagli dei piani risultano inattendibili).
I piani non possono limitarsi alla vista laterale ed in pianta, ma devono avere le sezioni e le linee d'acqua dello scafo, perché questo deve avere gli avviamenti corretti anche se il master è destinato ad un waterline ed esclude perciò l'opera viva.
Regola tassativa n.1: nessuna misura può essere approssimata, e i decimi di millimetro valgono ancora più dei millimetri, perché è solo così che il modello alla fine conserva una passabile "aria" dell'originale.
Regola tassativa n. 2: credere per atto di fede che le tue mani, abituate a maneggiare oggetti di qualche centimetro almeno di dimensione, possano dare forma a roba che a volte sta comodamente sotto il millimetro (i portelli degli oblò nelle navi di inizio secolo, in scala 1/700, hanno una dimensione media di 0,9 per 0,7 e hanno un foro da 0,3 al centro e una grondina in filo di rame da 0,1).
Ma questa non è una regola, e nemmeno un atto di fede, se lo fai per due o tre volte le tue dita acquisiscono il software e non lo dimenticano più.

Inviato da: Miky il Venerdì, 19-Feb-2016, 00:27
Grazie Sig. Marat smile.gif . Qual è il master più difficile che ha realizzato?

Inviato da: marat il Venerdì, 19-Feb-2016, 15:45
QUOTE (Miky @ Giovedì, 18-Feb-2016, 23:27)
Grazie Sig. Marat  smile.gif . Qual è il master più difficile che ha realizzato?

Quelli per cui non mi sono rigidamente attenuto alla regola di avere piani completi.
Quindi le Horizon italiane, di cui c'erano ottimi disegni delle sovrastrutture e duemila splendide fotografie ma nessuna sezione dello scafo, se non quella al baglio massimo.
E, andando a più di cent'anni prima, il Dandolo rimodernato, di cui non ci sono seri disegni, tranne quello in buona parte frutto di ipotesi un po' tirate via di una rivista polacca per modellisti.

Inviato da: Iscandar il Venerdì, 19-Feb-2016, 16:27
Mi riterrei onorato di visionare codesti master, Cittadino

Inviato da: marat il Venerdì, 19-Feb-2016, 18:42
QUOTE (Iscandar @ Venerdì, 19-Feb-2016, 15:27)
Mi riterrei onorato di visionare codesti master, Cittadino

Sono io che mi ritengo onorato della Sua attenzione.
Si dovrà però accontentare solo dell'Horizon.
Il Dandolo è pronto ma manca ancora di qualche dettaglio, non credo che andrà in stampa tanto presto, e non ne ho ancora fatto nemmeno una fotografia.


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Inviato da: Nelson il Venerdì, 19-Feb-2016, 20:00
una realizzazione che lascia a bocca aperta soprattutto se consideriamo la scala del modello. complimenti Marat veneration.gif

Inviato da: Iscandar il Venerdì, 19-Feb-2016, 21:04
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Inviato da: marat il Sabato, 20-Feb-2016, 17:46
Questo è il Luigi Cadorna.
E' il mio primo master prodotto da Delphis, che credo l'abbia venduto discretamente anche in America; e ha avuto il non piccolo merito di farmi capire che come masterista potevo provarci ancora, ma come modellista capace di presentare decentemente un modello era meglio che lasciassi perdere (teorema facilmente dimostrato dalla quarta immagine)




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Inviato da: Miky il Sabato, 20-Feb-2016, 18:02
Io invece trovo la quarta foto bella e molto suggestiva. Poi le linee di quegli incrociatori a mio parere sono tra le più belle.

Inviato da: marat il Sabato, 20-Feb-2016, 18:18
QUOTE (Miky @ Sabato, 20-Feb-2016, 17:02)
Io invece trovo la quarta foto bella e molto suggestiva. Poi le linee di quegli incrociatori a mio parere sono tra le più belle.

Infatti Miky, la quarta è la migliore: si vede l'essenziale, e non la pitturazione. Se vedessi dal reale, o da foto con una risoluzione migliore, ti accorgeresti che la stesura della vernice non è accettabile.

Inviato da: WinstonChurchill il Sabato, 20-Feb-2016, 19:38
Comprendo la maniacalità del vero modellista, ma per noi comuni mortali un simile risultato sarebbe un capolavoro. Come ha giustamente sottolineato l'Ammiraglio non possiamo peraltro dimenticare che sono realizzati in scala 1:700.

Inviato da: Nelson il Lunedì, 22-Feb-2016, 13:25
il Cadorna, ma sarebbe forse meglio dire l'intera classe condottieri, mi ha sempre affascinato e questa realizzazione non lo fa certo sfigurare: complimenti

Inviato da: marat il Lunedì, 22-Feb-2016, 18:42
Questo è il Duilio in 1/700 stampato qualche anno fa, montato da Bob Cicconi e pubblicato da Steelnavy.
Il jack issato in navigazione è responsabilità del modellista, così come non è mia la passerella a sbalzo a proravia del fumaiolo anteriore, che nella prima versione della nave non esisteva.
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Inviato da: Iscandar il Lunedì, 22-Feb-2016, 21:05
Cittadino, le dirò, mi ha entusiasmato di più l'Horizon, in questa c'è qualcosa che non va, e non so cosa, sarà una questione di pelle.

Inviato da: marat il Lunedì, 22-Feb-2016, 21:42
QUOTE (Iscandar @ Lunedì, 22-Feb-2016, 20:05)
Cittadino, le dirò, mi ha entusiasmato di più l'Horizon, in questa c'è qualcosa che non va, e non so cosa, sarà una questione di pelle.

Le dirò che sono d'accordo con Lei, e non me la prendo nemmeno con Mister Cicconi o con il disegno del vecchio Duilio, che mi fa pensare più alla Guerra di Secessione Americana che alla Regia Marina.

Inviato da: Nelson il Martedì, 23-Feb-2016, 11:31
in effetti credo che nel giudizio finale pesino non poco le licenze poetiche, soprattutto quella passerella a prua che risulta un po' indigesta. trovo però più che lodevole la realizzazione di questo modello che consente di avvicinarsi ad una bellissima nave che si esalta nei colori vittoriani. Wilde, che il nostro PM apprezza molto, direbbe "nel bene o nel male purché se ne parli" winks.gif

Inviato da: incles il Martedì, 23-Feb-2016, 18:06
obstupefacio
anzi no, perché dal cittadino Marat ci aspettiamo sempre il meglio ... e veniamo regolarmente accontentati.
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Inviato da: marat il Mercoledì, 24-Feb-2016, 21:33
QUOTE (Nelson @ Martedì, 23-Feb-2016, 10:31)
in effetti credo che nel giudizio finale pesino non poco le licenze poetiche, soprattutto quella passerella a prua che risulta un po' indigesta. trovo però più che lodevole la realizzazione di questo modello che consente di avvicinarsi ad una bellissima nave che si esalta nei colori vittoriani. Wilde, che il nostro PM apprezza molto, direbbe "nel bene o nel male purché se ne parli"  winks.gif

Le confesso che non sono del tutto convinto dell'avvenenza di quella nave.
I prodotti dell'industria, di solito, appagano il senso estetico se sono maturi, se vengono alla luce alla fine di un percorso evolutivo.
Erano belli i clipper e i vascelli, non le caracche e le caravelle.
Le navi da battaglia dovranno aspettare la fine del loro ciclo vitale per generare ammirazione e stupore estetico, e il disegno del Monitor, che pure era un ammirevole arnese che faceva bene il suo lavoro, non è troppo diverso da quello che si inventerebbe un bambino di otto anni (forse ci sono delle analogie fra le capacità possedute da uno staff tecnico agli esordi di una nuova linea evolutiva e lo stato nascente della creatività dei bambini).
Ciò detto, convengo sulla necessità di ricordare il Duilio, che costituisce un elemento tutt'altro che secondario per comprendere aspetti non trascurabili della politica di potenza del nostro Paese e rappresenta una svolta essenziale della sua storia industriale.
Il modello in scala doppia rispetto a quello pubblicato da Steelnavy, è a scafo intero, ed è completo del vano allagabile a poppa (nella fotografia, priva di molto del poco che la nave aveva sopra il livello di coperta, non è visibile). Il dettaglio è identico a quello in scala 1/700, ma ovviamente è notevolmente più pulito e leggibile. Può essere che entro il corrente anno riesca a diventare una scatola di montaggio.

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Inviato da: Iscandar il Giovedì, 25-Feb-2016, 16:24
Che dire Cittadino.... promette molto bene

Inviato da: WinstonChurchill il Venerdì, 26-Feb-2016, 23:05
Concordo con Riccardo: le premesse sono ottime. Ci tenga aggiornati Cittadino sullo stato di avanzamento lavori smile.gif .

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