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> Schiuma di alluminio espansa
Franco60
Inviato il: Mercoledì, 19-Lug-2017, 13:50
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Schiuma di alluminio espansa

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(photo by spbstu.ru)

I russi stanno studiando un nuovo materiale navale che consisterebbe nell'aggiungere porosità all'alluminio in modo che la sua densità risulti inferiore alla densità dell'acqua. Le navi con scafi in schiuma di alluminio porosa potrebbero così risultare inaffondabili anche con fori nello scafo.

(Fonte: nextbigfuture.com, spbstu.ru)
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WinstonChurchill
Inviato il: Lunedì, 21-Ago-2017, 18:38
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Quando sento parlare di alluminio nelle costruzioni navali militari mi vengono in mente episodi poco felici...forse ricorderete l'incidente che coinvolse l'incrociatore USS Belknap nel novembre del 1975 o, più recentemente, gli effetti devastanti dell'attacco al trasporto veloce HSV-2 Swift...


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Franco60
Inviato il: Martedì, 22-Ago-2017, 14:43
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Quando sento parlare di alluminio nelle costruzioni navali militari mi vengono in mente episodi poco felici...forse ricorderete l'incidente che coinvolse l'incrociatore USS Belknap nel novembre del 1975 o, più recentemente, gli effetti devastanti dell'attacco al trasporto veloce HSV-2 Swift...

Lei P.M. ha perfettamente ragione:

I vantaggi dell’alluminio
L’alluminio è uno dei metalli più utilizzati nelle diverse industrie, dalla produzione di imballaggi per il settore agroalimentare fino al suo impiego nell'industria aeronautica e aerospaziale. Si tratta di un materiale che per la sua duttilità e resistenza permette innumerevoli utilizzi. In effetti, grazie all'enorme quantità di leghe che si possono fare con l’alluminio, è possibile modificare le caratteristiche di questo metallo in diversi modi, a seconda delle necessità. Leggero, poco magnetico e poco propenso a produrre scintille, l’alluminio è presente in praticamente tutte le industrie. Tuttavia la situazione è completamente diversa quando questo materiale si presenta sotto forma di particolati o polveri di alluminio che diventano altamente esplosivi.

L’alluminio sotto forma di polvere diventa infiammabile
I blocchi o lingotti d’alluminio hanno uno strato leggero di ossido che fa da ostacolo alla diffusione dell’ossigeno, impedendo così una reazione chimica che potrebbe essere dannosa. Al contrario, le polveri d’alluminio, avendo una superficie minore, tendono a riscaldarsi e quindi a bruciare più facilmente, causando fiammate ed in alcuni casi esplosioni. L’errore più grande che si può fare è considerare l’alluminio come un materiale innocuo senza valutare le caratteristiche che adotta sotto forma di polvere.
Di seguito elenchiamo i 5 aspetti più importanti che ogni lavoratore, in particolare coloro che operano nell'industria metal-meccanica, nell’industria agroalimentare, nell’industria farmaceutica e nella costruzione di serramenti, deve considerare al momento di adoperare delle macchine che lavorano l’alluminio o che producono degli scarti d’alluminio.

I 5 aspetti più pericolosi della polvere d'alluminio
1. Le polveri d’alluminio reagiscono facilmente con l’ossigeno a temperatura ambiente, pertanto qualsiasi posto di lavoro che utilizzi alluminio o che produca scarti di alluminio deve adottare un piano di sicurezza recuperando la polvere all'origine.
2. Più piccole sono le particelle delle polveri d’alluminio e maggiore è il rischio di esplosione o d’incendio all'interno di uno stabilimento. Si considerano pericolose le particelle inferiori ai 100 μm. Chi lavora in un laboratorio farmaceutico dove si utilizza l’idrossido di alluminio, ad esempio, deve sicuramente fare uso di aspiratori industriali con un’alta efficienza di filtrazione per evitare un incidente.
3. Le particelle più grandi sono ancora più pericolose, giacché la loro velocità di combustione è maggiore. Raramente le polveri esplosive sono uniformi, essendo più probabile trovare delle particelle d’alluminio di dimensioni considerate “sicure” mischiate a particelle inferiori ai 100 μm. Come risultato si ottiene un alto rischio di esplosione insieme a un’alta velocità di combustione.
4. Quando la percentuale di ossigeno nel ambiente si trova tra il 10% e il 15%, il fuoco tende a propagarsi più velocemente; una concentrazione di ossigeno superiore favorisce delle esplosioni considerate violente. E’ perciò più facile evitare l’accumulo di polveri d’alluminio attraverso un recupero costante grazie ad un aspiratore industriale anziché modificare la concentrazione dell’ossigeno.
5. L’alluminio libera idrogeno e calore al contatto con l’acqua, rendendo l’accumulo di fanghi di polveri d’alluminio delle potenziali fonti di calore capaci di scatenare un’esplosione. Se risulta impossibile non mischiare acqua e alluminio, allora si dovrebbe adottare un sistema di aspirazione industriale certificato ATEX e/o un aspiratore che permetta separare in maniera efficace il materiale solido da quello liquido.


Posso immaginare però che i ricercatori che stanno studiando queste schiume siano al corrente della pericolosità dell'alluminio a certe condizioni e che, parimenti a Nobel che studiò come rendere inerte la nitroglicerina, stiano parallelamente studiando come rendere inerti questi materiali.
Il medesimo problema è tra l'altro presente nell'industria aeronautica dove l'utilizzo di leghe d'alluminio ha permesso una certa evoluzione in questo settore.
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Nelson
Inviato il: Mercoledì, 23-Ago-2017, 09:12
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che piacere tornare a leggervi, era da tempo che non la si vedeva in giro Sir. ho la netta sensazione che il ritorno dell'alluminio (o meglio alle leghe di alluminio) nelle costruzioni navali sia dovuto principalmente a ragioni di costi. l'alluminio ha scarse proprietà meccaniche e un coefficiente di dilatazione termica lineare che è il doppio di quella dell'acciaio: ottimo per realizzare unità spendibili con buona pace degli equipaggi.


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WinstonChurchill
Inviato il: Giovedì, 24-Ago-2017, 07:09
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Grazie Ammiraglio è stato un anno intenso da un punto di vista lavorativo e purtroppo né io né Miky (che dovrebbe rientrare la prossima settimana) abbiamo potuto contribuire ad aggiornare il forum...Colgo l'occasione per ringraziare Franco60, Iscandar, Incles, Pinin e ptdockyard che non si sono persi d'animo e hanno continuato a mantenerlo in vita. In questi mesi, nonostante le difficili condizioni operative, abbiamo sviluppato un nuovo progetto che dovrebbe finalmente essere in dirittura d'arrivo...ma non voglio rovinarvi la sorpresa ph34r.gif


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