Benvenuto Visitatore ( Connettiti | Registrati )


  Reply to this topicStart new topicStart Poll

> PQ 17 convoglio per l’inferno, Di Paul Lund & Harry Ludlam
 
Vota il Volume
Indispensabile - Essential [ 0 ]  [0.00%]
Consigliata - Recommended [ 1 ]  [100.00%]
Accettabile - Fair [ 0 ]  [0.00%]
Sconsigliata - Not Recommended [ 0 ]  [0.00%]
Vade retro Satana - Horrible [ 0 ]  [0.00%]
Voti Totali: 1
I visitatori non possono votare 
Ulli
Inviato il Lunedì, 28-Set-2015, 22:57
Quote Post



Group Icon

Gruppo: Regia Marina
Messaggi: 340
Utente Nr.: 91
Iscritto il: 05-Set-2014



user posted image

Titolo: PQ17 Convoglio per l'inferno-il racconto dei superstiti
Autore/i: Paul Lund & Harry Ludlam
Editore: Mursia-Collana I Libri del Mare
Pagine: 300 con alcune illustrazioni in B/N fuori testo
Anno di Pubbliazione: 1969
Prezzo: € 12

Ecco la recensione dell'ultimo libro da me letto trovato ad un mercatino, è il racconto vissuto in prima persona da Paul LUND, uno degli autori imbarcato sul trawler di scorta "Lord Austin". Il libro si apre con il raggruppamento delle unità all'Hvalfjordur in Islanda e poi la seguente navigazione nell'Oceano Artico diretti in Unione Sovietica fino al fatale momento dell'ordine di diradamento del convoglio e dell'allontanamento della forza di copertura, lasciando quindi i mercantili in balia degli aero-siluranti, bombardieri e degli U-Boote germanici, fino al momento in cui alcune unità si rifugiarono nello stretto di Matochkin nella Novalja Zemlja prima del definitivo arrivo ad Arcangelo in URSS. E molto interessante anche il capitolo relativo alla permanenza delle navi e degli equipaggi in URSS e al relativo rapporto tra loro e i sovietici, fino al ritorno delle navi in inghilterra. Il racconto è molto avvincente ed immersivo, anche grazie alle testimonianze di altri marinai e superstiti, imbarcati sia sui mercantili sia sulle unità di scorta. Nella parte finale del libro emerge chiaramente il sentimento di rabbia e frustrazione che era condiviso sia dagli equipaggi del convoglio, sia dagli equipaggi delle unità di scorta che ebbero l'ordine di lasciare il convoglio al proprio destino, in quella che fu una delle più grandi vittorie tedesche nella battaglia dei convogli.

Un buon libro, consigliato.


--------------------
Only Number Can Annihilate
PMEmail Poster
Top
de domenico
Inviato il Martedì, 29-Set-2015, 13:01
Quote Post





Gruppo: Special Guest
Messaggi: 3543
Utente Nr.: 7
Iscritto il: 25-Giu-2012



Piccolo quiz: quale mercantile italiano faceva parte del PQ.17?


--------------------
user posted image user posted image
PMEmail Poster
Top
Adv
Adv















Top
Odisseo
Inviato il Martedì, 29-Set-2015, 16:34
Quote Post





Gruppo: Special Guest
Messaggi: 4489
Utente Nr.: 4
Iscritto il: 23-Giu-2012



QUOTE (de domenico @ Martedì, 29-Set-2015, 12:01)
Piccolo quiz: quale mercantile italiano faceva parte del PQ.17?

Potrebbe essere il Troubador, bandiera panama, ex Confidenza, del 1920 della SAN Corrado di Genova ?

(fonte riservata)


--------------------
user posted image user posted image
PMEmail Poster
Top
Ulli
Inviato il Martedì, 29-Set-2015, 19:11
Quote Post



Group Icon

Gruppo: Regia Marina
Messaggi: 340
Utente Nr.: 91
Iscritto il: 05-Set-2014



Pare sia proprio lei come é anche riportato nel volume World Merchant Fleet di R.Jordan


--------------------
Only Number Can Annihilate
PMEmail Poster
Top
de domenico
Inviato il Martedì, 29-Set-2015, 19:32
Quote Post





Gruppo: Special Guest
Messaggi: 3543
Utente Nr.: 7
Iscritto il: 25-Giu-2012



QUOTE (Ulli @ Martedì, 29-Set-2015, 18:11)
Pare sia proprio lei come é anche riportato nel volume World Merchant Fleet di R.Jordan

Sì, Sire: TROUBADOR, 6.428 grt/1920, ex CONFIDENZA (SdN Corrado) ex ULISSE della Soc. Esercizio Navi SA (1925-1929) ex ROBILANTE (1920-1925) della SA Marittima Janua e prima della SdN Latina, della Prora Italica SAN, della Roma SAN (consegna giugno o agosto 1920), impostata da Furness SB Co., Haverton Hill on Tees, come WAR PROJECT per lo Shipping Controller, varata 17.2.1920. Una nave standard britannica della 1a g.m. del tipo prefabbricato (Fabricated Ships Type N1).

Internata a Jacksonville, Fla. il 10 giugno 1940, in mano della US Coast Guard il 28/31 marzo 1941, requisita nel dicembre 1941 dalla USMC e passata sotto bandiera panamense (USMC/Panama) per aggirare il problema della non conformità ai requisiti USCG, con il nome TROUBADOR (da non confondere - come invece spesso capita - con il norvegese TROUBADOUR della Wilhelmsen's , 5.808 grt/1920, costruito da J.L.Thompson a North Sands). Partecipa ad almeno 15 convogli a partire dall'aprile 1942 (SC 79).
Sopravvive al convoglio PQ 17 nel luglio 1942 accostandosi alla banchisa e fermando le macchine, mimetizzandosi grazie al carico di carbone e di pittura bianca imbarcato, poi dopo qualche giorno finita la caccia tedesca, passando dalla Novaya Zemlya (Stretto di Matochkin) raggiunge Arkhangelsk. Rientra a Loch Ewe con il QP 14 nel settembre.
Nel 1947-48 restituito all'armatore Corrado come CONFIDENZA. Nel 1957 VALLECALDA poi PARIDA con bandiera panamense (Cia Armadora Victoria). Demolita a Moji nell'agosto 1959.

Messaggio modificato da de domenico il Giovedì, 01-Ott-2015, 17:46


--------------------
user posted image user posted image
PMEmail Poster
Top
Utenti totali che stanno leggendo la discussione: 0 (0 Visitatori e 0 Utenti Anonimi)
Gli utenti registrati sono 0 :

Topic Options Reply to this topicStart new topicStart Poll

 



[ Script Execution time: 0.3475 ]   [ 23 queries used ]   [ GZIP Abilitato ]